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venerdì 17 maggio 2019

Centopassi, ristorante top a San Daniele del Friuli

È dall’inizio del 2000 che qui si dedicano alla cucina, alla cantina e all’accoglienza. 
Lo facevano in un altro simpatico punto vendita, tuttora attivo: l’Osteria di Tancredi, di via Sabotino. Dal 2016 anche al Centopassi c’è un’alta qualità del servizio e dei prodotti. Il prosciutto crudo di antipasto ha un profumo estasiante. Bella scoperta, dirà qualcuno. Ovvio che a San Daniele del Friuli (UD) ci sia un prosciutto eccezionale. Lo sanno perfino le frotte di austriaci e i tedeschi, che parcheggiano i pullman ai piedi del sagrato del Duomo e poi si infilano nelle mille degustazioni della cittadina collinare con in mano il calice di Tocai (o Friulano che dir si voglia).

La gentilezza al Centopassi si può cogliere dal cameriere che ti viene incontro appena entri, con un sorriso che sprizza simpatia. Sarà l’aria buona, quella che fa stagionare bene i prosciutti? La stessa aria, forse, mette un frizzante feeling nei contatti umani. Un altro antipasto da provare è la tacchinella rosata, peperoni grigliati, con salsa piccante, acciughe sott’olio, capperi e insalatina.
La tacchinella, mmh...

Tra i primi piatti, sono proprio ottimi gli agnolotti al Merlot ripieni di carni brasate col proprio sugo e pecorino. Se volete stare sul classico allora ci sono i gustosi tagliolini al prosciutto di San Daniele. 
Gli agnolotti al Merlot

Un piatto classico: tagliolini col prosciutto S. Daniele. Risponde bene al quesito in lingua friulana: "Bocje ce vûstu?" - Che cosa vuoi di buono?

Tra i secondi, oltre alle carni, sfizioso è lo spiedino di gamberi e coda di rospo alla crema di ortiche e crumble destrutturato di pomodori secchi. Il tutto innaffiato con ottimi vini friulani.
 Spiedino di gamberi e coda di rospo 

Per dolce non perdetevi la scodellina di cioccolato alla crema Chantilly e briciole di amaretto, alchechengi e caramello. Il posto è adatto pure ai vegetariani. Presenta opzioni vegane, opzioni senza glutine e seggiolone per bimbi. Prezzi in linea con la qualità. Parcheggio multipiano a 10 minuti dal ristorante.
Scodellina di cioccolato alla crema Chantilly...
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Ristorante Centopassi, di Silvia Clochiatti. Via Garibaldi 41, 33038, San Daniele Del Friuli (UD). Telefono 0432.942199. Recensione riferita al 2019. Passata la pandemia, nella primavera del 2023 il ristorante ha aperto con una nuova gestione. 
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Cenno bibliografico
La spagoguida del 2011. La prima guida ai ristoranti fatta dagli utenti, Milano, Morellini, 2010, p. 114.
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Recensione di Elio Varutti. Networking a cura di Sebastiano Pio Zucchiatti. Fotografie di Daniela Conighi, che si ringrazia per la cortese concessione alla diffusione.

lunedì 27 ottobre 2014

La villeggiatura a Resia tra le due guerre mondiali

L’accoglienza turistica nella Valle di Resia, provincia di Udine, ebbe inizio agli inizi del Novecento, quando furono ospitati i primi villeggianti, detti “i signori”, presso le camere di alcune trattorie, che negli anni Venti si diedero il nome di “albergo”.
Le osterie, nel 1910, ammontano a 43 esercizi su un totale di 3952 abitanti. Nel 2000 c’erano 1298 abitanti. Le osterie dei Di Lenardo erano sette. Le famiglie Giusti ne gestivano tre.
Nel 1912 esisteva la trattoria “Alla Corona” di Isidoro Valente, fu Lodovico, già attivo due anni prima, solo però come “oste”. Nel 1921 è citata un’altra trattoria, sotto la denominazione di “Stella d’Oro” che, dal 1923, viene menzionata come “albergo di 1.a categoria”, essendo titolare Luigi Giusti; proprio costui, nel 1910, era iscritto alla Camera di commercio in veste di “pittore”.
Nel 1921 viene ricordata un’altra trattoria sotto l’intestazione di “Madrassi”. Nel 1923 cambia proprietario e nome, divenendo “Al Prestinaio” di Pietro Lettig ed era condotta da Pasqua Lettig ved. Madrassi.
Negli anni Venti c’erano 33 osterie; gli intestatari andavano da Antonio Beltrame, all’osteria “Agli Amici” di Anna Zuzzi ved. Clemente o a quella di Antonio Zuzzi. Ben sei aziende sono intestate a componenti delle famiglie Di Lenardo; due ai Micelli e tre ai Pusca, compresa la osteria “Al Boschetto” di Romano Pusca.
Nel 1923 sono ricordate altre trattorie di “1.a categoria”, come “Al Leone” di Lucia Bellina e “Alla Posta” di Mario Colussi. La trattoria “Alle Alpi” di Giuditta Buttolo ved. Giusti ha una storia particolare perché, nel 1910, era una “osteria e caffè”, senza un nome così preciso.
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Inizio delle ricerche: Gruppo di studio della classe 5^ C Turistica, anno scolastico 2010-’11, sotto la guida del prof. Elio Varutti, Discipline economico aziendali, che ha seguito il Networking, anno scolastico 2014-2015, classe 5^ D Dolciaria - prof.ssa Carla Maffeo, Storia, - dott.ssa Anna Maria Zilli, dirigente scolastico. ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SUPERIORE “BONALDO STRINGHER” Udine - Progetto Lingua e Cultura Friulana, in collaborazione con Progetto Secolo breve in Friuli Venezia Giulia, sostenuto dalla Fondazione CRUP.

Una rara immagine del 1909 riguardo ai primi villeggianti giunti a Resia. Da una brochure della Associazione Turistica Pro Val Resia, 1994.


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version in lenghe furlane:

Il Grup di studi de classe 5^ C Turistiche e à tacât lis ricercjis intal an scolstic 2010-2010, sot la vuide dal professôr Elio Varutti, Dissiplinis economichis e aziendalis, che al à rincurât ancje il Networking, an scolastic 2014-2015, classe 5^ D Dolciaria, professore Carla Maffeo, Storie. - dotore Anna Maria Zilli, dirigjent scolastic. ISTITÛT STATÂL D’ISTRUZION SUPERIÔR “BONALDO STRINGHER” Udin - Progetto Lingua e Cultura Friulana, in colaborazion cul Progetto Secolo breve in Friuli Venezia Giulia, cofinanziât de Fondazione CRUP.


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I VACANCÎRS A RESIA TRA LIS DÔS VUERIS DAL NÛFCENT

Il bon acet turistic inte Val di Resie, provincie di Udin, al à tacât intai prins agns dal Nûfcent, cuant che a forin ospitâts i prins vacancîrs o vilegjants, clamâts “i siôrs”, intes cjamaris di cualchi tratorie, che intai agns Vincj a forin clamadis “albiercs”.
Lis ostariis, tal 1910, a erin 43 par un totâl di 3952 abitants. Tal 2000 a erin 1298 i abitants. Lis ostariis dai Di Lenardo a erin siet. Lis fameis Giusti a vevin il maneç di trê ostariis.
Tal 1912 e funzionave la ostarie cun gustâ “Alla Corona” di Isidoro Valente, fi di Lodovico, za atîf doi agns prime, dome però tant che “ostîr”. Tal 1921 e ven citade une altre ostarie cun gustâ, sot il non di “Stella d’Oro” che, dal 1923, e ven nomenade come “albergo di 1.a categoria”, jessint titolâr Luigi Giusti; propri lui, tal 1910, al jere iscrit ae Cjamare di cumierç tant che “pitôr”.
Tal 1921 e ven ricuardade une altre ostarie cun gustâ sot dal non di “Madrassi”. Tal 1923 e cambie proprietari e non, deventant “Al Prestinaio” di Pietro Lettig e e veve il maneç di Pasqua Lettig vedue Madrassi.
Intai agns Vincj a forin 33 ostariis; i nons a jerin chei di Antonio Beltrame, o pûr pe ostarie “Agli Amici” di Anna Zuzzi vedue Clemente o a chê di Antonio Zuzzi. Ben sîs aziendis a son intestadis a int des fameis Di Lenardo; dôs ai Micelli e trê ai Pusca, comprendude la ostarie “Al Boschetto” di Romano Pusca.
Tal 1923 a son citadis altris ostariis cun gustâ di “1.a categoria”, come “Al Leone” di Lucia Bellina e “Alla Posta” di Mario Colussi. La osterie “Alle Alpi” di Giuditta Buttolo vedue Giusti e à une storie particolâr parcè che, tal 1910, e jere une “osteria e caffè”, cence un non cussì precîs.

Bibliografia / Bibliografie:
- Gualtiero Valentinis, Guida delle industrie e del commercio del Friuli, Udine, 1910.
- Toni Longhino Livin, Alcune notizie della Val di Resia dopo il grande conflitto del 1915-1918, “All’Ombra del Canin, Tau Cianynove Sinze, Bollettino parrocchiale di Resia, n. 2, estate 2011, p. 3.

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Par cui che al à voie di viodi un video su lis ativitâts par furlan de scuele Stringher di Udin al clichi culì