Da Arezzo al Friuli nella Seconda guerra mondiale, passando prima per la Francia. È un libro ricco di valori. Patria, libertà, democrazia, istituzioni, religione, famiglia. Solo per menzionarne alcuni. Testo biografico scorrevole, frutto di un’appassionata ricerca storica tra varie fonti, a volte, purtroppo confuse, come nel caso della lapide posta dall’ANPI, a San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine, nel 2011, con due nomi di caduti su tre sbagliati (vedi pag. 74 del volume).
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| La copertina del bel volume |
Nacque nel 1925 Livio
Conti a Rigutino, frazione di Arezzo, situata nella
Valdichiana, da Zeffiro e Ada Lucci. Negli anni ’20 il padre falegname non volle
iscriversi al PNF, così venne emarginato nel lavoro. Dopo la crisi del 1929, la
famiglia emigrò a Marsiglia presso dei parenti. Nel 1933 il padre subì un
incidente sul lavoro restandone mutilato. Con la Seconda guerra mondiale
francesi e italiani furono nemici, perciò Livio nel 1940 fu rimandato in
Toscana presso gli zii. Verso il 1941 fu arruolato, sedicenne, alle scuola CREM
(Corpo Regi Equipaggi Marittimi) di Fermo, nelle Marche, come marconista. Dopo
l’8 settembre 1943 fu nascosto dagli zii, ma nel febbraio 1944 probabilmente fu
costretto ad arruolarsi nella Guardia Nazionale Repubblicana di Rigutino (AR) e
fu destinato a vigilare l’Agenzia V della Società Azionaria Italiana Cellulosa
e Industria di Torviscosa (SAICI), in provincia di Udine. Avendo disertato
dalla GNR, col 1° giugno 1944 appartenne alla Brigata Osoppo-Friuli, una
formazione partigiana d’ispirazione cattolica, laica, liberale e socialista.
Catturato sul finire del conflitto, venne fucilato dai nazisti il 29 aprile
1945 a San Giorgio di Nogaro (UD).
La storia di Livio
Conti, detto “Cisco”, rimase offuscata per molti decenni. È stata riscoperta
grazie all'instancabile lavoro di studi e di ricerche condotte da Santino
Gallorini e Massimo Pulitini. Grazie all'interessamento del Sindaco di Arezzo
Alessandro Ghinelli e dei Consiglieri Comunali Andrea Gallorini e Piero
Perticai, la memoria di Livio Conti è stata finalmente onorata: il Presidente
della Repubblica Sergio Mattarella, il 13 maggio 2024, gli ha conferito una
Medaglia al Valor Militare e a Rigutino è stata posta una targa commemorativa
in suo onore. Questo volume raccoglie e restituisce al pubblico la vicenda
umana e partigiana di un giovane che scelse coraggiosamente la libertà,
offrendo un contributo prezioso alla memoria storica della Resistenza italiana,
che ebbe alcuni tristi lati oscuri.
Si ricorda, infatti,
che il Comando delle Brigate Osoppo fu sterminato alle malghe di Porzûs, in
Comune di Attimis, provincia di Udine. L’eccidio di Porzûs consistette nella
barbara uccisione, fra il 7 e il 18 febbraio 1945, di diciassette partigiani
osovani (tra cui una donna, loro ex prigioniera) da parte di un gruppo di
partigiani – in prevalenza gappisti – appartenenti al Partito Comunista
Italiano, su ordine dell’OZNA, il servizio segreto jugoslavo di Tito.
A corredo di questo
importante libro biografico, il recensore si permette di citarne un altro sulle
ambiguità e gli scontri fra gruppi partigiani, con spie, imboscate e relative
soppressioni usualmente perpetrate da parte di facinorosi comunisti. È il caso
del racconto “Il labirinto” di Giorgio Caproni, ambientato in Val Trebbia, in
provincia di Genova. Scritto nel 1944-1945, fu incredibilmente pubblicato nel
1946 e, per fortuna, riprodotto anche di
recente. La Resistenza non fu tutta rose, fiori e canti corali, anzi! Sarebbe
opportuno studiarla di più in un’ottica critica, alla Renzo De Felice.
Il volume sulla storia
del partigiano Livio Conti “Cisco” e di un altro patriota Enzo Fiumalbi
“Tonio”, toscano pure lui e fucilato dai tedeschi nello stesso giorno a San
Giorgio di Nogaro, gode della Presentazione
di Roberto Volpetti, presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo Friuli, che
ha sede a Udine.
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Il
libro recensito
Santino Gallorini, Il ragazzo che scelse la libertà. Livio
Conti, patriota rigutinese della «Brigata Osoppo», Arcidosso (GR), Effigi
edizioni, 2026, pagg. 96. Con varie fotografie in b/n e a colori.
ISBN :
979-1257391317
