domenica 8 novembre 2015

Udine, ricordate le vittime delle foibe

Cerimonia religiosa e civile il 3 novembre 2015 a Udine
Sono state ricordate le vittime delle foibe. L'evento è stato organizzato dal Comitato Provinciale di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), che ha per presidente, dal 1972, l’ingegnere Silvio Cattalini, esule da Zara.
Parco Vittime delle foibe di Udine, ecco il cippo, la targa e la corona d'alloro del 3.11.2015. Fotografia di Elio Varutti
Quest’anno, però, Cattalini non c'era, poiché impegnato in un viaggio pellegrinaggio proprio a Zara, per pregare sulle tombe dei suoi familiari e di altri concittadini dalmati.
La cerimonia annuale di Udine si è svolta alle ore 11 presso il Parco Vittime delle Foibe, in Via Bertaldia – Via Manzini, inaugurato il 25 giugno 2010. Ha presenziato il mesto incontro l’ingegnere Sergio Satti, vice presidente del Comitato Provinciale di Udine dell’ANVGD. In seguito è stato benedetto il cippo monumentale da don Giuliano Del Degan, della parrocchia della Beata Vergine del Carmine. Era presente Renzo Pravisano, del Consiglio comunale di Udine. Gli esuli e amici intervenuti hanno recitato la preghiera dell’Infoibato, dopo la deposizione della corona d’alloro.
All'incontro ha partecipato una piccola delegazione dell'Istituto Statale d'Istruzione Superiore "B. Stringher" di Udine, che ha attivato un progetto educativo, sostenuto dalla Fondazione CRUP, intitolato "Storie di donne nel '900". Tale progetto prevede temi di studio e di ricerca come "Le donne dell'esodo" ed anche "Insegnare a scuola l'esodo giuliano dalmata". Il professor Giancarlo Martina, coordinatore del Laboratorio di Storia dello Stringher, è il referente dell'attività didattica menzionata. Nella stessa scuola è stato da poco attivato un Centro di ricerca, documentazione e produzione culturale sull'esodo giuliano dalmata. Tale azione didattico educativa è soprattutto di tipo virtuale, mediante interventi nel web.


Esuli alla cerimonia di Udine al Parco Vittime delle foibe del 3 novembre 2015. Il secondo a sinistra è l'ingegnere Sergio Satti, esule da Pola, vice presidente dell'ANVGD di Udine. 
Fotografia di Elio Varutti


Esuli alla cerimonia di Udine al Parco Vittime delle foibe del 3 novembre 2015. In primo piano, a destra, Giorgio Gorlato, nato a Dignano d'Istria. Dopo la cerimonia gli intervenuti hanno approffittato per fare "quattro ciacole".
 Fotografia di Elio Varutti

Nel pomeriggio una cerimonia analoga si è tenuta presso il Cimitero monumentale di Udine, in Via Firenze. Alle ore 15 nella chiesa del cimitero è stata celebrata una santa messa in suffragio dei caduti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Al termine dell’eucarestia è stata deposta una corona d’alloro presso il Monumento che ricorda il sacrificio dei caduti giuliani e dalmati per la patria, all’ingresso principale del camposanto, cui ha fatto seguito la recita della preghiera dell’Infoibato.
Tale monumento è stato inaugurato il 10 febbraio 1990. Si trova a sinistra dell’ingresso principale del Cimitero monumentale di Udine, in Via Firenze. Oltre alla scultura dell’artista Nino Gortan (1931-2001), originario di Pinguente d’Istria, c’è una lapide in pietra di Aurisina. L’altorilievo in bronzo di Gortan rappresenta due uomini agganciati per un braccio che cadono nel vuoto di una foiba.
L'immagine sottostante appartiene a una serie di originali diapositive per un Itinerario giuliano a Udine, creato nel 2013 all'Istituto "B. Stringher" di Udine.
 Una versione di questo articolo, col titolo Ricordate le vittime delle foibe a Udine è stata pubblicata il 7 novembre 2015 nel web su infofvg.it

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