lunedì 9 maggio 2016

Lezione sull'operetta, a Udine con l'ANVGD



Per la serie “Incontri con la musica istriano-dalmata” il 7 maggio 2016 ha avuto inizio un ciclo di tre lezioni di musica, con audizioni, del professor Bruno Rossi, nella sala “San Cristoforo” di Vicolo Sillio 4b, a Udine.
 
Silvio Cattalini, Bruno Rossi e Fulvio Pregnolato. 
Fotografia di Elio Varutti

“Questa è la prima iniziativa in campo musicale che organizziamo qui a Udine – ha detto l’ingegnere Silvio Cattalini, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), Comitato provinciale di Udine – e la serata, condotta da un esperto di grande importanza, ha per titolo: Da Spalato a Vienna, il re dell’operetta viennese”.
Ha preso poi la parola Bruno Rossi, diplomato in violino al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, per parlare di autori istriani come: Andrea Antico da Montona, oppure Joseph Moderno da Pinguente e Giuseppe Tartini da “per chiarire che l’Istria, Fiume e la Dalmazia – ha detto Rossi – non è solo storia di bombe, guerre e foibe”.
Tutta la lezione era allora incentrata su Franz von Suppé. Egli nacque nel 1819 a Spalato e da bambino cantò nel coro della Cattedrale. A 15 anni si trasferì a Padova su pressioni del padre, per studiare legge, ma la passione di Francesco era la musica. Alla morte del padre, si trasferì a Vienna con la madre ove completò gli studi musicali. Nel 1860 compose la prima operetta “Das Pensionat”, sull’onda dei successi parigini di Jacques Offenbach.
L’accoglienza fu entusiasta e così Franz von Suppé può essere considerato il fondatore del genere dell’operetta viennese, priva delle esagerazioni di quella di Parigi. Egli compose una trentina di lavori.
Venne presto seguito da Carl Michael Ziehrer, Johann Strauss e Franz Lehàr, che portarono questo genere ad alti livelli. Ma la fama di von Suppé fu data dalle sue ouvertures che ancor oggi fanno parte dei repertori delle maggiori orchestre del mondo. Tutti conoscono la celeberrima ouverture della “Cavalleria leggera” con la London Hallé Symphony Orchestra diretta da Sir John Barbirolli, e Ein Morgen, ein Mittag, ein Abend in Wien, Leichte Kavallerie e Dichter und Bauer con la Berliner Philharmoniker Orchestra, diretta da Herbert von Karajan. Tutti i brani sono stati ascoltati dal pubblico in silenzio attento.
 
Una parte del pubblico in sala "San Cristoforo" a Udine

Il prossimo appuntamento della serie “Incontri con la musica istriano-dalmata” sarà di musica leggera, sempre alle ore 17, per il 14 maggio 2016, sala “San Cristoforo", vicolo Sillio, a Udine. Il titolo dell’incontro è: “Piero Soffici e Sergio Endrigo – dall’Esodo ai Festival di Sanremo”.
Ultima tappa musicale nel capolugo friulano: sabato 21 maggio 2016, ore 17, stessa sala parrocchiale e stesso relatore. Titolo della terza e ultima serata: “Antonio Smareglia – operista mitteleuropeo”.


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