sabato 27 maggio 2017

Ricordo di Mario Della Savia, di madre istriana

Nella riunione del Comitato Esecutivo dell’ANVGD di Udine dello scorso 27 maggio 2017 è stato ricordato Mario Della Savia, di madre istriana.
Mario Della Savia

«È con vero piacere – ha detto Bruna Zuccolin, presidente del Comitato Esecutivo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD) di Udine – che do la parola all’ingegner Sergio Satti che intende ricordare un’importante figura di dirigente del nostro associazionismo come è stato il dottor Mario Della Savia».
Sergio Satti

Allora è intervenuto Sergio Satti, membro del Comitato Esecutivo stesso e per alcuni decenni vice presidente al tempo della presidenza dell’ingegner Silvio Cattalini. «Oggi sono state celebrate le esequie di Mario Della Savia, morto all’età di 96 anni – ha detto Satti – un appassionato conoscitore e frequentatore dell’Istria, da dove proveniva sua madre».
Mario Della Savia era nato a Udine il 6 aprile 1921, nelle immediate vicinanze del vecchio convento dei Cappuccini, in una famiglia dal forte sentire cristiano. Fin da ragazzo coltivò l’interesse per la liturgia, la musica sacra e la storia. Conclusi gli studi al Liceo “Stellini” di Udine, si iscrisse alla Facoltà di Veterinaria di Milano e poi a quella di Parma, dove si laureò nel 1947.
Nel 1955 si sposò ad Abbazia, nella ex Jugoslavia, con Mira Ambrozic. Lo sposalizio fu celebrato in chiesa, destando un grande scalpore tra le autorità titine, notoriamente di stampo ateo. I titini a malapena tolleravano i matrimoni religiosi effettuati dai rimasti alle sei del mattino, per sfuggire alle spie dell'OZNA.
Della Savia ha fatto parte del Comitato Esecutivo dell’ANVGD di Udine verso gli anni 2000. Era convinto che il futuro governo europeo, pur serbando memoria delle passate tragedie, avrebbe determinato un’autentica generale pacificazione, con l’eliminazione dei confini e col venir meno dei nazionalismi del secolo breve.
Dopo aver prestato servizio in varie condotte di montagna e di pianura, al di là e al qua del Tagliamento, verso il 1970 vinse la condotta veterinaria del Comune di Udine. Fu un professionista stimato e ricoprì numerose cariche: dirigente dell’Usl dell’Udinese, consigliere dell’Ordine della Provincia di Pordenone, consigliere del sindacato dei veterinari di Medicina pubblica e componente della Commissione esaminatrice della Camera di commercio di Udine per gli Alimenti di origine animale. Nel 1986 giunse ad un’onorevole e meritata quiescenza.

Tra gli ultimi suoi impegni religiosi si aggregò all’Associazione “Una Voce Italia”, per la salvaguardia e la promozione della liturgia latino gregoriana. Il suo scopo principale fu di dar vita alla locale sezione dell’associazione medesima “Una Voca Udine”, in pieno accordo con la locale Curia Arcivescovile. Di tale sezione Della Savia ricoprì ininterrottamente la carica di presidente fino alla morte, mente per diversi ani fu pure consigliere dello stesso organismo a livello nazionale. Tale suo impegno servì a garantire la Santa Messa di rito antico, dapprima nella chiesa dell’Istituto “Renati”, presso le suore Rosarie, poi nella chiesa di S. Spirito, presso le suore Ancelle della Carità.
Bruna Zuccolin

Mario Della Savia si è spento il 22 maggio 2017 nella sua abitazione di Via San Martino a Udine.

Si ricorda che il 18 febbraio 2005 a Udine aveva perso la moglie, Mira Ambrozic, che era nata nel 1928 ad Abbazia, nel Golfo del Quarnaro. Mira aveva frequentato le scuole elementari preso il collegio "Uccellis" di Udine, proseguendo gli studi al liceo di Fiume. Studiò lingue all’Università e, nel 1955, sposò ad Abbazia Mario Della Savia. Nel 1956 fu in Friuli e nel 1971 si trasferì definitivamente a Udine. Mira Ambrozic fu pure impegnata nell’associazionismo adriatico, essendo revisore dei conti del Comitato Provinciale di Udine dell’ANVGD intorno al 2000.

Articoli nel web

Laura Pigani, “L’Ordine dei veterinari piange il suo decano, Mario Della Savia”, «Messaggero Veneto», Cronaca di Udine, 23 maggio 2017.